Santa Barbara

Barbara visse nel III secolo a Nicomedia e morì martire per la fede cristiana. È venerata come una delle Quattordici Sante Ausiliatrici.

L’“Anima” possiede una reliquia importante di Santa Barbara, lasciata da Papa Adriano VI al rettore cardinale Willem van Enckevoirt. Nel giorno della sua memoria (4 dicembre) viene esposta alla venerazione in un prezioso reliquiario a torre sull’altare della cappella a lei dedicata.

Sant’Enrico e Santa Cunegonda

L’imperatore Enrico II (973–1024) fu canonizzato nel 1146. Sua moglie, Santa Cunegonda, morì nel 1033 (o 1039) ed è stata canonizzata nel 1200. La coppia imperiale è sepolta in un monumento marmoreo nel duomo di Bamberga. La loro memoria comune si celebra il 13 luglio.

Parte delle loro reliquie è stata donata all’“Anima” ed è conservata in un reliquiario a busto.

San Leopoldo e San Venceslao

Il margravio Leopoldo III (1073–1136) fu canonizzato nel 1485 da Papa Innocenzo VIII ed è venerato come patrono dell’Austria e delle regioni Alta Austria, Bassa Austria e Vienna.

La sua memoria si celebra il 15 novembre, giorno in cui la reliquia viene esposta alla venerazione.

Il duca Venceslao (Václav) di Boemia (ca. 905–929/935) fu venerato come martire già poco dopo la sua morte violenta ed è ancora oggi il santo patrono della Repubblica Ceca.

La sua memoria si celebra il 28 settembre.

Nel cortile del collegio si trova una statua di San Venceslao.

San Giovanni Nepomuceno e San Jan Sarkander

Giovanni Nepomuceno (1350–1393) fu un sacerdote boemo e martire. Fu canonizzato nel 1729 da Papa Benedetto XIII. La sua memoria (16 maggio) fu inserita già nel 1722 nel calendario dell’Anima ed è celebrata solennemente nella chiesa di Santa Maria dell’Anima, dove si trova il primo altare dedicato a lui a Roma.

Nella cappella progettata da Ludwig Seitz, San Giovanni Nepomuceno è raffigurato insieme a San Jan Sarkander. Quest’ultimo era un sacerdote moravo, beatificato nel 1860 come martire e canonizzato nel 1993 da Papa Giovanni Paolo II. La sua memoria si celebra il 17 marzo.

Le reliquie dei due santi, portate a Roma da vescovi cechi, sono conservate in un reliquiario a busto ed esposte alla venerazione nei rispettivi giorni di festa nella cappella di Nepomuceno.

San Charbel

Charbel Makhlouf (1828–1898) fu un monaco maronita in Libano.

Fu canonizzato nel 1977 da Papa Paolo VI. Il 22 gennaio 2016 il patriarca maronita cardinale Bechara Boutros Rai ha consegnato una reliquia di San Charbel alla chiesa di Santa Maria dell’Anima durante una solenne celebrazione.

Questa reliquia, insieme a un’icona del grande taumaturgo, si trova oggi sull’altare della cappella del Margravio. La sua memoria si celebra il 24 luglio.

San Servazio

Servazio († 384) fu il primo vescovo di Maastricht. La sua venerazione esiste all’Anima fin dall’inizio; in passato vi era anche una cappella a lui dedicata.

Il 7 marzo 2019 una delegazione ufficiale di Maastricht ha portato una reliquia del santo a Santa Maria dell’Anima.

La reliquia di San Servazio è conservata in un reliquiario a busto ed esposta alla venerazione il 13 maggio nella cappella di San Lamberto.